Pontremoli

Il comune di Pontremoli occupa la parte più settentrionale della Toscana. A ridosso dell'Appennino tosco-emiliano, presenta valichi di notevole importanza come il Passo del Brattello, il passo della Cisa, il passo del Borgallo ed il Passo del Cirone. L’ambiente naturale è particolarmente favorevole per la vicinanza della sorgente del fiume Magra, dei torrenti Verde e Gordana e delle montagne.
Fermata obbligatoria lungo la via Francigena, il borgo deve il suo nome a “Ponte tremulus”, un ponte traballante sul fiume Magra ai tempi di Arrigo VI. Pontremoli è oggi una cittadina ricca di cultura e di storia. Oltre al castello, sede del museo delle statue stele, sono da visitare la Chiesa di San Nicolò, risalente al 1126, Porta Parma, ingresso principale della città, antico portale del XVII secolo, la chiesa di San Geminiano, patrono di Pontremoli, nel borgo antico. Sotto il borgo, le piazze, divise dalla torre di Cacciaguerra, ricordano guelfi e ghibellini: la piazza del Duomo con il vescovado, la sottostante piazza della Repubblica con il Comune, i grandi palazzi dei Pavesi e dei Bocconi. E ancora, la chiesa di San Francesco con l’elegante portico settecentesco del Natali il settecentesco Teatro della Rosa, la fortezza di Castelnuovo, la chiesa di Nostra Donna, capolavoro di architettura e pittura del barocco pontremolese, il borgo dell’Annunziata con il complesso del quattrocentesco convento degli Agostiniani, San Pietro con la pietra in arenaria del labirinto circolare, simbolo dei pellegrini.

Visitare Pontremoli
Una tranquilla passeggiata nel centro pontremolese scopre al turista uno scrigno di opere d'arte e gustose soprese.
Ospitalità a Pontremoli
Numerose sono le opzioni per rilassarsi a Pontremoli, sia nel centro che nelle colline circostanti.